Se pensavi che Copenhagen fosse solo sirenette tristi e aringhe sotto aceto, ripensaci! Prendi la tua Copenhagen Card da 61,52 euro, attivala sul tuo smartphone, e preparati a scoprire che in questa città il design non è solo una faccenda di sedie comode (ma non troppo) e lampade stranamente modellate. La metropoli danese è la Capitale Unesco dell’Architettura fino al 2026, quindi tanto vale scoprire cosa offre al di là della carta geografica su www.visitcopenhagen.com.
A proposito di shopping storico, dai magazzini Fortnum & Mason a Londra fino alla Rinascente di Milano, è tutto un fiorire di grandeur europea e americana. Ma se ti sei sempre chiesto da dove spuntino i supermercati nel panorama del lusso, la risposta ti aspetta al Design Museum Danmark. Qui, la mostra “Irma-Design Story” esplora la danza tra i supermarket e il design fin dal 1886. Chi avrebbe mai detto che la spesa del sabato potesse essere così chic?
Il Design Museum, una gemma incastonata in un palazzo del ‘700 un tempo ospedale, sfoggia la più vasta collezione di chicche scandinave, dai mobili ai poster. Non perderti la sfilata di sedie che racconta la storia del sedersi dal 1920 al 1970, e la sezione moda con un guardaroba che farebbe invidia a qualsiasi influencer, pieno di pezzi dall’Europa, USA, Cina e Giappone.
Passeggiando per Copenhagen, ti accorgerai che la città gioca a Tetris con il moderno e l’antico. L’architetto Jan Gehl ha un piano: prima la vita, poi lo spazio, poi gli edifici. Guardati intorno e vedrai che le sue parole prendono forma.
Non puoi dire di aver visto Copenhagen senza aver esplorato il CopenHill a Amager. Questa meraviglia dell’eco-design, con tanto di piste da sci sul tetto e bar con vista, ti farà dimenticare che il suo scopo principale è bruciare rifiuti in modo ecocompatibile. E parlando di spazi verdi, il Parco Superkilen nel quartiere di Nørrebro è un trionfo di multiculturalismo con la sua piazza “rossa”, mercato “nero” e parco “verde”.
Dagli architetti che ti hanno portato edifici che cambiano colore a seconda dell’umore del cielo alla Biblioteca Reale, detta il “Diamante Nero”, ogni angolo di Copenhagen sembra uscito da un feed di Instagram.
E poi c’è la Copenhagen Card, il pass-partout per musei, trasporti e quell’effimera esperienza di sentirsi un po’ danese. Dopotutto, perché limitarsi a vedere Copenhagen quando puoi viverla, respirarla e, soprattutto, disegnarla a modo tuo? E tutto questo a partire da soli 61,52 euro. Sì, hai letto bene. Chi dice che il design di qualità debba costare un occhio della testa?


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